I Il limone

ll limone "sfusato" amalfitano ha sempre avuto un ruolo importante nella preparazione culinaria di dolci e gelati, il suo aroma è il tocco da maestro in molti piatti della cucina mediterranea. Il suo succo è usato nella preparazione di semplici bevande rinfrescanti, come la limonata, ed in cucina lo "sfusato" abbandona il suo ruolo terapeutico per diventare un ingrediente indispensabile al grande cuoco per la realizzazione di sofisticati primi piatti e torte.Il liquore di limone è, inoltre, un eccellente digestivo naturale, infatti viene servito freddo a fine pasto. Dello "Sfusato" amalfitano può essere utilizzato il succo, il frutto intero, i semi, la buccia e persino le foglie. Le sue proprietà terapeutiche sono indicate come coadiuvanti nelle azioni antinfettive, nelle azioni stimolanti il sistema immunitario, nelle attività antistress, nelle azioni protettive per fumatori, nelle terapie funzionali alla crescita ed alla prevenzione della senescenza, nel potenziamento delle prestazioni sportive.
L' aria di produzione La Costiera Amalfitana è un insieme inscindibile di insediamenti e "giardini",terrazzamenti costruiti con muri a secco di pietra calcarea immersi nella macchia mediterranea. Fattori climatici e terreno di origine vulcanica hanno permesso, unitamente al lavoro dell'uomo, il crearsi di condizioni ideali perchè la coltura del limone di diffondesse nel tessuto culturale del popolo della Costiera Amalfitana. I Comuni della Costiera Amalfitana, in Campania, provincia di Salerno costituiscono il giardino ideale dove il limone, frutto tradizionale e millenario ha deciso di essere coltivato dall'uomo. Il limone rappresenta da sempre la risorsa agraria dei paesi della costa: Amalfi , Atrani , Cetara , Furore , Ravello , Scala , Conca dei Marini , Maiori , Minori , Tramonti , Positano , Praiano e Vietri sul Mare , sono i custodi del paradiso dei limoni.
La tecnica di coltivazione Il limone Costa d'Amalfi oggi coltivato nel pieno rispetto delle tecniche agrarie tradizionali della zona di produzione. Nei caratteristici terrazzamenti (macerine), costituiscono gran parte del panorama agrario della Costa Amalfitana, la coltivazione avviene sotto impalcature di pali di castagno di altezza variabile, opportunamente protetti nei periodi freddi di stagione. Nel pieno rispetto delle distanze tra pianta e pianta, per ogni ettaro utile coltivato sono presenti più di 800 piante, cui corrisponde una capacità produttiva massima di 35 tonnellate. Lavoro, rispetto dell'ambiente e produzione sono affidate alla paziente e competente cura della classe agraria della Costiera Amalfitana.
Il marchio di tutela La tutela sul territorio italiano e Comunitario è garantita dal Consorzio di Tutela Limone I.G.P. Costa d'Amalfi, costituitosi nel 2002. Nel rispetto del nostro Disciplinare di Produzione, il limone Costa d'Amalfi è tutelato dal marchio Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.), che assicura l'origine e la qualità del prodotto storicamente e tradizionalmente riconosciuti dal mercato e dai nostri consumatori.